fbpx

SPECIALE CORONAVIRUS

Fase 2: riprendere il lavoro in sicurezza

Indice dei Contenuti

Qui trovi tutto quello che serve alla tua azienda per ripartire

In questo periodo d’emergenza per il nostro Paese e per il mondo intero, è di fondamentale importanza essere preparati per quando ripartirà del tutto la macchina economica, per evitare qualsiasi rischio connesso con il contagio e lavorare in sicurezza. Molte aziende, purtroppo, hanno cessato l’attività a causa del Covid-19 e del lockdown imposto dal Governo, ma c’è chi non si ferma. Ci sono molte categorie di imprese e lavoratori che, per la loro specificità, continuano a lavorare e a recarsi sul posto di lavoro. Per tutte queste aziende e per quelle che, si spera nel mese di maggio, riapriranno uffici, fabbriche e negozi qui ci sono delle utili info per organizzare al meglio la nuova routine che prevede distanziamento sociale e protezioni.

Obblighi sanitari per tutte le aziende

Tutte le aziende, nessuna esclusa, sono obbligate, da un protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro del Governo, a garantire, a tutti i collaboratori e clienti, la massima sicurezza e salute. Inoltre, l’azienda deve impegnarsi e deve mantenere informati tutti i propri collaboratori in merito alle norme da rispettare in ufficio per prevenire potenziali contagi. I metodi per informare i propri dipendenti possono variare da segnaletiche all’ingresso, dépliant, mail aziendali, comunicati sul sito aziendale e le bacheche nei punti di aggregazione e l’utilizzo dei social. L’importante è riuscire a raggiungere nel modo più chiaro possibile tutti i dipendenti, i clienti e i soci. Altro obbligo importante per l’azienda è la sanificazione settimanale e la pulizia giornaliera di tutti gli ambienti di lavoro, aree comuni e postazioni lavorative.

Come tutelarsi al di fuori dell’azienda

È di fondamentale importanza far si che tutti i dipendenti e datori di lavoro, con una temperature superiore ai 37.5 restino a casa, avendo la premura di contattare il proprio medico di famiglia e le autorità sanitarie se necessario. Per prevenire eventuali errori, impedendo l’accesso in azienda a personale con febbre, è consigliato effettuare controlli all’ingresso della temperatura corporea. Per far ciò esistono dispositivi molto efficaci che in meno di 5 secondi possono rilevate la temperatura prima dell’accesso in azienda. Dai termometri ad infrarossi per evitare il contatto, alle termocamere che riescono a misurar la temperatura a più di 15 persone all’interno di una stanza.

Aziende con contatti esterni

Numerose sono le aziende che, per natura della loro attività, hanno continui contatti con fornitori esterni per consegnare o ricevere prodotti, materie prime, beni alimentari e tanto altro. È, quindi, molto importante adottare misure di prevenzione come procedure di ingresso e d’uscita, per evitare il contatto del proprio personale con i fornitori esterni. Evitare l’accesso agli uffici ai fornitori esterni, facendo rispettare le distanze di sicurezza, apportando apposite segnaletiche, dove si invita a mantenere la distanza di sicurezza di un metro, ad usare guanti e mascherine e installando cartelli che obblighino ad utilizzare il gel disinfettante per le mani. Ovviamente è consigliato installare piantane per gel igienizzante ad uso esclusivo di fornitori e personale esterno all’azienda.

Aziende e uffici con spazi comuni

Numerose sono le aziende che mettono a disposizione spazi in comune ai propri dipendenti per riunirsi un momento di pausa, per prendere uno snack, una bevanda o un semplice caffè. Ma non soltanto aree caffè, molte società e multinazionali dispongono di mense comuni, aree fumatori e spogliatoi, nonché anche palestre e nidi in qualche caso eccellente. Risulta, quindi, molto importare cercare di limitare o scaglionare, regolamentando la presenza di personale in queste aree, fornirle costantemente una buona ventilazione e ridurre o contingentare il tempo trascorribile in suddette zone dell’azienda. Inoltre, in queste aree è d’obbligo la distanza di sicurezza di almeno un metro tra i dipendenti che dovrebbero essere tutti muniti di mascherine e guanti in plastica monouso. Anche in questo caso consigliata l’installazione di piantane di gel igienizzante con cartellonistica per invitare il personale a farne uso per il proprio bene e quello dei colleghi.

Aziende e commercianti a stretto contatto con clienti

Molte attività lavorano a stretto contatto con le persone, basti pensare a tutte le attività considerate essenziali che sono rimaste aperte come supermercati, tabaccai, trasporti pubblici e distributori di benzina. Ma, anche quando il lockdown terminerà, e riapriranno progressivamente tutti gli altri esercizi che hanno contatti con le persone, sarà importante munirsi di sistemi di protezione per evitare di diffondere il virus. Oltre a permettere l’ingresso ad un numero ristretto di persone per volta, ci sono dei sistemi installabili nei propri locali per proteggersi, come ad esempio i divisori in plexiglass trasparente, che sono dei parafiato protettivi di diverso spessore per i banconi ad esempio nel caso di panetterie, macellerie, pescherie, tabaccai, giornalai che tutelano l’esercente ed i clienti. La maggior parte dei supermercati hanno installato all’ingresso postazioni di gel igienizzante utilizzabili dai clienti, nonché guanti e mascherine monouso.

Le mascherine, ora, sono anche personalizzabili con logo a colori o altre grafiche e possono diventare uno strumento di marketing, un utile gadget che può anche servire a sdrammatizzare un po’ la situazione

Tutelarsi anche in smart working

Ovviamente, per tutte le aziende in smart working è importante pensare anche ai dipendenti che passano intere giornate, ormai da più di due mesi, a lavorare in casa. Anche per loro, ai primi di maggio, si dovrebbe avvicinare il rientro alla normalità aziendale. Ma per coloro che dovranno continuare a lavorare da remoto, potrebbe esserci la necessità di allestire in modo meno provvisorio la postazione di lavoro a casa, in modo da non rinunciare all’ergonomia. Ad esempio, con accessori come lampade da lavoro, poggiapiedi, sedie da ufficio e scrivanie per continuare a svolgere più comodamente il proprio lavoro, tutelando la salute.

Manca meno di un mese alla riapertura, non farti trovare impreparato per la ripresa!

Compila il form, compara le migliori offerte e risparmi.