Come autoprodurre energia elettrica in azienda? Soluzioni di indipendenza energetica a portata di PMI

Indipendenza energetica per le PMI: come l'autoproduzione di energia elettrica può diventare una scelta vincente.

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L’Italia si trova di fronte a una sfida energetica significativa. Secondo i dati del Ministero dello Sviluppo Economico, il nostro Paese importa circa il 75% dell’energia di cui ha bisogno, per una spesa di 70 miliardi di euro all’anno. Questa dipendenza energetica rappresenta un costo significativo per lo Stato, ma anche per le imprese che operano sul territorio italiano. In questo contesto, l’autoproduzione di energia elettrica può essere una soluzione interessante per le PMI, offrendo numerosi vantaggi come il risparmio sui costi energetici, la riduzione delle emissioni di CO2 e l’indipendenza energetica.

Indice

Ma cosa si intende per indipendenza energetica e autoproduzione di energia?

Per capire come diventare indipendenti energeticamente, è necessario partire da cosa significhino indipendenza energetica e autoproduzione di energia, e capire quali vantaggi possano ricoprire per le piccole e medie imprese.

Quando si parla di indipendenza energetica, si intende la capacità di un individuo, una comunità o una stessa impresa di soddisfare le proprie esigenze energetiche senza dipendere da fonti esterne. Questo obiettivo può essere raggiunto attraverso l’autoproduzione energetica, che consiste nell’installazione di impianti e sistemi per la generazione di energia rinnovabile, come pannelli solari, turbine eoliche o impianti idroelettrici. L’autoproduzione non solo permette di ridurre la dipendenza dalle fonti tradizionali e spesso inquinanti, ma anche di avere un maggior controllo sui costi energetici e di contribuire alla sostenibilità ambientale, riducendo le emissioni di gas serra e l’impatto ambientale complessivo. Inoltre, favorisce la decentralizzazione del sistema energetico, promuovendo la resilienza e la sicurezza dell’approvvigionamento energetico.

La situazione energetica in Italia nel 2023: incentivi statali e aiuti

Tuttavia, l’autosufficienza energetica non è priva di sfide. Le PMI che desiderano investire in soluzioni di indipendenza energetica devono considerare diversi aspetti, come il costo iniziale dell’investimento, la manutenzione dell’impianto, l’efficienza energetica dell’edificio e l’interconnessione dell’impianto alla rete elettrica. Inoltre, le normative relative all’autoproduzione di energia elettrica sono in costante evoluzione e possono variare in base alla regione in cui l’impresa è situata.

Fortunatamente, esistono degli incentivi statali che supportano le PMI che scelgono di investire in soluzioni di indipendenza energetica. Gli incentivi statali in Italia sono gestiti dal GSE, il Gestore dei Servizi Energetici: tra questi, il Conto Termico è uno dei principali. Il Conto Termico consiste in un rimborso economico a fondo perduto, che copre parte dei costi dell’investimento in impianti di produzione di energia elettrica, ma anche di impianti di efficienza energetica, di scambio termico e di teleriscaldamento.

Passiamo ora a esaminare, più nel dettaglio, le tecnologie per staccarsi dalla rete elettrica a disposizione oggigiorno per le PMI.

Le migliori tecnologie per l’autoproduzione di energia elettrica tra le PMI

Esistono diverse soluzioni per l’autoproduzione di energia elettrica, che variano in base alla fonte di energia utilizzata. Tra le principali possiamo citare:

  • Impianti fotovoltaici

Gli impianti fotovoltaici sono probabilmente la soluzione più nota per l’autoproduzione di energia elettrica. Questi impianti sfruttano la luce solare per produrre energia elettrica, che può essere utilizzata per soddisfare i bisogni energetici dell’azienda. Gli impianti fotovoltaici possono essere installati su tettoie, tetti e terreni adiacenti all’edificio aziendale.

  • Sistemi di accumulo dell’energia elettrica

Per garantire un’efficace autonomia energetica, è possibile installare dei sistemi di accumulo dell’energia elettrica prodotta dai pannelli fotovoltaici. Questi sistemi permettono di immagazzinare l’energia in eccesso durante il giorno, utilizzandola quando i pannelli non producono energia, come durante la notte o in caso di maltempo.

  • Pompe di calore elettriche

Le pompe di calore elettriche sono un’altra soluzione per l’autoproduzione di energia elettrica. Questi impianti sfruttano l’energia presente nell’aria o nel terreno per produrre calore, che può essere utilizzato per riscaldare gli ambienti dell’azienda.

Le più diffuse tecnologie per produrre energia elettrica in proprio richiedono un investimento iniziale significativo, ma garantiscono un ritorno sull’investimento nel medio e lungo termine grazie al risparmio sui costi energetici. Inoltre, è importante considerare che l’efficienza energetica dell’edificio aziendale può influire significativamente sulla quantità di energia elettrica che l’impresa deve produrre per soddisfare i propri bisogni energetici. Per questo motivo, è consigliabile adottare in parallelo ristrutturazioni green per migliorare l’efficienza energetica, come l’isolamento termico degli edifici e l’utilizzo di dispositivi elettronici a basso consumo energetico.

I prodotti per la fornitura di energia elettrica firmati Viessmann

Viessmann, azienda tedesca leader nel settore della produzione di sistemi energetici intelligenti e sostenibili per il riscaldamento, la climatizzazione e la produzione di energia attraverso il fotovoltaico offre una vasta gamma di prodotti, tecnologie e potenze, per applicazioni di tipo commerciale e industriale. Fabbriche, grandi magazzini o logistica, Viessmann, che nel 2022, oltre ad aver compiuto il 105esimo anniversario dalla sua fondazione, ha raggiunto un traguardo storico (4 miliardi di euro di fatturato).

Scopriamo insieme le tecnologie integrate per la produzione di energia elettrica e per la climatizzazione e ventilazione dell’impresa, piccola o media che sia.

  • Pannello fotovoltaico Vitovolt 300 M-WIPannello monocristallino ad alta efficienza con potenza da 540 a 550 Wp, per una maggiore autonomia energetica, con finanziamento Deutsche Bank Easy dedicato e un tempo di ritorno investimento calcolato in 5/6 anni. La garanzia è di 15 anni sul prodotto, fino a 25 anni sulle prestazioni (minimo 84,8%).
  • Pompa di calore Energysplit PROIdeale per la sostituzione di aerotermi esistenti a gas metano e in abbinamento con impianto fotovoltaico per l’autoconsumo di energia prodotta senza prelievo dalla rete pubblica. La pompa di calore ideale per riscaldamento invernale e raffrescamento estivo, per un massimo comfort in tutte le stagioni, con classe energetica A+++. Una soluzione unica sul mercato che garantisce al contempo risparmio economico e riduzione dei costi energetici grazie all’accesso al Conto Termico.
  • Impianto VRF Vitoclima 333-S PRO: Pompa di calore per riscaldamento invernale e raffrescamento estivo, ideale per negozi, uffici, centri direzionali, banche e istituti di credito, edilizia dei servizi al pubblico, hotel e strutture ricettive, scuole, aree di cultura e formazione, cliniche e luoghi di cura, centri benessere. Anche in questo caso, il risparmio energetico rispetto alle tecnologie standard è garantito, anche grazie all’accesso a detrazioni fiscali e Conto Termico.

Verso un futuro sostenibile per le PMI: l'autoproduzione di energia elettrica come strategia di indipendenza energetica

L’autosufficienza energetica può essere una soluzione vincente per le PMI che vogliono ridurre la propria dipendenza dalla rete elettrica nazionale e, allo stesso tempo, risparmiare sui costi energetici. Tra le diverse soluzioni disponibili, gli impianti fotovoltaici, i sistemi di accumulo dell’energia elettrica, le pompe di calore elettriche offerte da Viessmann sono alcune delle opzioni più efficaci e all’avanguardia dal punto di vista tecnologico.

In conclusione, l’autoproduzione di energia elettrica può rappresentare un’opportunità concreta per le PMI. Tuttavia, per sfruttare appieno le potenzialità di questa soluzione, è necessario un impegno comune tra le imprese e gli enti pubblici, al fine di garantire un supporto adeguato e l’implementazione di politiche incentivanti.

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