Con i buoni il pasto è più leggero per tutti!

Il buono pasto è un titolo di pagamento dal valore prestabilito, consegnato dall’azienda al lavoratore dipendente, ma usufruibile anche dal libero professionista con partita IVA, per l’acquisto di un pasto o di prodotti alimentari presso esercizi convenzionati con la società emettitrice.
Possono assumere diverse forme: dal carnet cartaceo a quella elettronica, mentre il valore dipende dagli accordi presi tra l’azienda e la società emettitrice.
Ad oggi i buoni sono utilizzati quotidianamente da oltre il 40% dei lavoratori: il dato è importante, ma, conoscendone i vantaggi verrebbe da chiedersi come mai non li utilizzi anche il restante 60% dei lavoratori.

Quali sono i vantaggi per le aziende e liberi professionisti?
Scegliendo di usare i buoni pasto, le aziende dovranno gestire esclusivamente un unico contratto con l’impresa emettitrice. Fornendo buoni pasto ai propri lavoratori, l’azienda andrà a somministrare un servizio totalmente deducibile. Il solo onere sarà quello dell’IVA, agevolata al 4% e comunque totalmente detraibile.
I liberi professionisti possono dedurre il costo dei buoni dall’imponibile come spesa di rappresentanza. È infatti possibile detrarre il 75% delle spese e tutta l’IVA, fino ad un importo massimo pari al 2% del fatturato, mentre le somministrazioni di alimenti e bevande sono deducibili solo al 75%.

I buoni pasto sono esenti da oneri fiscali e da contributi fino ad un importo complessivo giornaliero fino al valore di 5,29 euro per i buoni pasto cartacei e 7,00 euro per il buono pasto elettronico. Inoltre, per la stessa cifra, non concorrono a formare reddito da lavoro dipendente.
I buoni possono essere riconosciuti a tutti i lavoratori all’interno dell’azienda, i quali hanno diritto ad un buono pasto al giorno, per ogni giorno di lavoro. È prevista l’esenzione da oneri fiscali e previdenziali, ciò significa che non concorrono a determinare i contributi e dunque non fanno aumentare le trattenute in busta paga. Il buono pasto viene accettato anche da varie catene della grande distribuzione per l’acquisto di generi alimentari. In sostanza l’azienda potrà risparmiare facendo guadagnare i propri dipendenti.